Posted on Ott 17, 2017

C’è parecchio fermento per l’uscita del primo EP e del relativo tour di presentazione della giovane ma promettentissima band torinese Gospel Book Revisited, che ha già saputo farsi notare con alcune preview messe in rete con un’attenta attività promozionale. Una sorta di jam band che parte da una grande passione per la black music e le sue radici, ma capace di ampliare e dilatare il proprio sound a seconda delle situazioni e dello spirito del momento. I #GBR, acronimo molto utilizzato soprattutto sui vari social, hanno un volto ed un nome ad iniziare dalla splendida vocalist Camilla Maina, amante di Aretha Franklin, Etta James e Mavis Staples e dell’istrionico chitarrista Umberto Poli, l’anima più rock del gruppo che – nonostante la giovane età – ha acquisito un background musicale di ascolto notevole. Ma una band funziona alla perfezione quado alle spalle vi è una sezione ritmica capace di fare emergere il suono dei frontmen e, perciò, è fondamentale per i GBR poter contare sulla bravura di Gianfranco Nasso, bassista dall’anima funk e con Prince nel cuore che perfettamente si integra con il drumming di Samuel Napoli, a lungo batterista dei Different Reality, che si è fatto le ossa con le sue grandi passioni per progressive, fusion e metal. Quattro differenti realtà che hanno saputo trovare una perfetta fusione di suoni e di ideali, valore aggiunto nell’esplosivo e trascinante mondo dei Gospel Book Revisited.

L’EP “Won’t You Keep Me Wild?” – in uscita ufficiale venerdì 27 ottobre – racconta una piccola parte di questa nuova realtà della musica italiana che lascerà, altresì, agli spettacoli live emergere le tante ulteriori influenze e sentimenti come nella tradizione delle migliori jam band statunitensi. Partendo dalla rilettura delle grandi interpreti femminili della tradizione afroamericana – in un magnifico omaggio al blues con le splendide esecuzioni di I Just Want to Make Love to You (Willie Dixon), I Don’t Know Her Name (Leo “Bud” Welch) e Clean Up Woman (Reid/Clarke) – si arriva alla sublimazione dell’anima soul e rock della band con i due stupendi inediti: Keep Me Wild e Mary and the Fool, che chiude magicamente l’EP, dove possiamo notare anche i ficcanti interventi degli amici Maurizio Spandre alle tastiere, Dave Moretti, maestro all’armonica, e la vocalist Daniela Dimopoli in un mini-album che suona meravigliosamente grazie, anche, all’ottimo lavoro svolto da Dario Mecca Aleina e Alan Brunetta presso gli Attimo Recording Studio di Cafasse (TO) durante i tre giorni di sessions dello scorso aprile.

Won’t You Keep Me Wild?” è stato realizzato con il supporto di Guitar Club e di A-Z Blues e verrà presentato al pubblico con queste prime date di un tour in fase di ulteriore sviluppo:

27.10.17 – Torino (TO)
07.11.17 – Torino (TO)
09.11.17 – Alessandria (AL)
24.11.17 – Torino (TO)
29.11.17 – San Mauro Torinese (TO)
08.12.17 – Courmayeur (AO)
09.12.17 – Aosta (AO)
10.12.17 – Émarèse (AO)
16.12.17 – Torino (TO) – Showcase
23.12.17- Torino (TO)
30.12.17 – Aosta (AO)
17.02.18 – Ivrea (TO)

Link per poterlo ascoltare: 
http://soundcloud.com/gospelbookrevisited

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Info booking:
www.gospelbookrevisited.com
info@gospelbookrevisited.com
+39 3397822015 (Umberto Poli)

Dicono di loro:

In sintesi ascoltare questo disco è come bere un espresso, forte e ristretto, una piccola quantità di caffè nero, bollente, che corrobora, appaga e lascia sempre un buon sapore in bocca
Nicola Olivieri (L’isola che non c’era)

Una chiusura magistrale per un esordio destinato a traghettare i Gospel Book Revisited tra le cose migliori ascoltate quest’anno, fra quelle uscite nel nostro paese.
Marcello Matranga (Mescalina)

“Rock-blues moderno e ricco di buone vibrazioni, personalizzato da una cantante come poche”.
Paolo Vites (critico musicale, scrittore)

“Un allettante repertorio che prende le mosse dai punti di fuga degli anni Sessanta e Settanta: in alto i cuori (e i volumi!), si ripassa il vangelo!”
Edoardo Fassio aka Catfish (scrittore, conduttore radiofonico)

“Blues caldo e convincente, a metà strada tra tradizione e innovazione”.
Roberto Caselli (critico musicale, scrittore, conduttore radiofonico)

“Riscoprire le radici del rock, del soul e del funky”.
Gianni Della Cioppa (giornalista Classix! e Classic Rock, scrittore)

“Un lavoro potente e vario negli intrecci: più lo ascolto e più colgo in ogni traccia energia da vendere”.
Carlo Pestelli (docente, musicista, cantautore, scrittore)