Posted on Lug 4, 2017

rudy rottaSi potrebbero dire molte cose di Rudy Rotta. Della sua brillante carriera, dei suoi venti album, dei premi ricevuti e delle sue collaborazioni internazionali. Come quella volta con gli Allman Brothers, o ancora quella volta con BB King. Ma eviterò di riempire per l’ennesima volta le pagine con le stesse righe. Del resto, Rudy arriva dritto al sodo, poche parole e molti fatti. Questo è il suo stile. Apparentemente burbero e distaccato al primo impatto, riserva sorprese a cuore aperto come pochi sanno fare in pochi attimi. Un vero signore nella vita come nella musica. Parlo al presente e scrivo pensieri brevi, perché a lui piace così, mi sembra la miglior cosa da fare, ora. Cosa ci insegna Rudy? Ci insegna la coerenza, il rispetto, il senso del lavoro, la professionalità, la dignità, la schiettezza, la sincerità (a costo talvolta di autoprocurarsi del male). Tutto questo perfettamente mixato in una vita per la musica (rigorosamente ad alto tasso energetico e sempre sulla corsia di sorpasso), con i suoi sogni, i suoi progetti, i suoi fans, i suoi “non mollare mai”. Come in questi mesi, dove nel silenzio e nel vortice dei suoi pensieri, non ha mai mancato di riservare buone parole e consigli, ma anche baci e carezze alla famiglia e ai pochi intimi. Dio, Rudy quanto ci mancherai!

Rudy Rotta_vola sul mondo_cover by Antonio Boschi, WIT Grafica e Comunicazione per A-Z Blues

Volo sul mondo” è il titolo dell’ultimo disco di Rudy Rotta, uscito il 30 Giugno 2017, appena tre giorni prima dal suo ultimo volo: un grido di speranza con uno sguardo sempre positivo verso il futuro, nonostante la sua evidente sofferenza. L’ha voluto fortemente, l’ha curato al dettaglio assieme a noi con la tenacia e la meticolosità di sempre, perché “il lavoro è lavoro e non si deve mollare mai”. Questa è stata la sua ferrea volontà, fino agli ultimi giorni, le ultime ore. Ora Rudy, spezza le catenelle di questi seggiolini e vola, vola, vola…. Vola in alto dove volevi volare! Vola dove anche noi volevamo volassi Tu!
Ma c’è tanta altra nuova musica (del resto quando mai ti sei risparmiato dal farci questo tipo di sorprese?) e ci siamo lasciati con la promessa, che non la lasceremo chiusa in un cassetto. Non preoccuparti, è qui sulla mia scrivania, gelosamente custodita, nell’attesa di farla vivere assieme a tanti altri ricordi.
Solo ti chiedo scusa se impiegherò più tempo di quanto ne avresti messo Tu.
So che capirai…

Anche se mi mancherai, ti chiedo ora di volare, come tu solo sai fare.

Spezza le catene, e vola sul mondo.

La tua musica, la tua energia e il tuo sorriso non mi lasceranno mai.

Ora nessuno ti tiene più.

Vola!

[Lorenz Zadro]