Posted on Jun 27, 2017

Rootsway 2017, manifesto di WIT Grafica R Comunicazione di Antonio BoschiNon sono una bazzecola tredici anni di Rootsway, Roots’n’Blues & Food Festival, undici dei quali a Diolo di Soragna. Ed è appunto nel bellissimo podere La Bertazza – già possedimento dei Principi Meli Lupi di Soragna – che termina la stagione 2017 di uno dei più celebri festival di “american music” italiani, il primo ad essersi aggiudicato il celebre Blues Awards nel 2009 come migliore in Europa, premio assegnatogli dalla Blues Foundation di Memphis. Un festival che ha riunito cultura, musica ed eno-gastronomia facendo rivivere al sempre numerosissimo pubblico le atmosfere delle vecchie feste rurali, quelle nelle corti e dove, sia negli Stati Uniti che in Italia, il popolo ha imparato a divertirsi e a socializzare. Grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e dell’associazione Amici della Bertazza anche quest’anno, nelle notti del 7 e 8 luglio, la fattoria ubicata al centro del Mondo Piccolo di guareschiana memoria diventerà la capitale della Roots Music ospitando sei grandi protagonisti di questa musica tanto celebre nelle terre di Po. Due serate equamente suddivise con il Blues, grande protagonista il venerdì, e la musica popolare di matrice bianca il sabato. Il Blues, che dallo stato del Mississippi e lungo le rive del celebre “grande fiume” è arrivato a coccolare le sponde del principale fiume italiano, unico a poter essere paragonato col grande fratello a stelle e strisce. Il Blues delle origini, degli afroamericani, dei campi di cotone, del duro lavoro e dei rari momenti di svago che rivive nelle note che scaturiscono dalla chitarra resofonica di PG Petricca, amico di lunga data del Rootway così come di Mauro Ferrarese, uno dei primi ad aver calcato le assi del palco del festival che, in compagnia di Beppe Semeraro, ci traghetterà dagli Stati del Sud statunitensi verso l’operoso Nord, e principalmente a Chicago, dove questa forma di comunicazione canora si è elettrificata ed è maturata permettendo la nascita del Rock e di tutta la musica moderna. Modernità che ci verrà raccontata da Mike Sponza e dal suo quartetto, uno dei principali interpreti del blues europeo. Il sabato sarà – invece – la volta della musica popolare bianca, quella nata sugli Appalachi e trasferitasi nelle pianure più a Sud per diventare Country Music e Folk Music. Sarà l’italo argentino Ciosi a presentarci il bluegrass con una chitarra che nelle sue mani vola alla velocità della luce e che sarà un perfetto apripista per Jimmy Ragazzon & The Rebels che ci presenteranno la musica che ha consacrato il recente album SongBag come uno dei più belli del 2016. Ragazzon, già leader dei Mandolin’ Brothers, è un veterano della musica e del Rootsway e avrà l’onore di passare il proprio testimone a Chris Cacavas, il celebre tastierista californiano membro portante dei Green On Red, che assieme a Edward Abbiati ha un magnifico rapporto di amicizia. I due sono accompagnati da una band stellare, The Dirty Devils, che al suo interno comprende altri grandi protagonisti del passato del Rootway come Maurizio Glielmo (leader della Gnola Blues Band) e Joe Barreca, il bassista dei Mandolin’ Brothers. Ovviamente è prevista una jam finale in grande amicizia che, come ogni anno, chiude la data del Rootsway. Ma non solo di musica vive il Rootsway e, anzi, è anche il buon cibo, il bello di stare a tavola tutti assieme, che ha reso celebre questo festival. E grande merito va agli Amici della Bertazza che ogni anno si superano preparando deliziosi piatti della tradizione locale (e che tradizione!) e americana, in una perfetta miscela di sapori e sensazioni che regalano alle migliaia di partecipanti la voglia e la speranza che ci sia sempre un prossimo anno. Un 2017 ricco di emozioni, iniziato a maggio col Neil Young Day, proseguito con l’ormai consolidata tappa di Novellara, l’affiancamento al Rollin’ And Tumblin’ di Correggio e il nuovo progetto RIOck & Blues Festival che chiuderà definitivamente la stagione estiva dell’Associazione Rootsway, già pronta a nuovi progetti per il futuro. Ma, intanto, godiamoci questo Rootsway alla Bertazza il 7 e 8 luglio.

Rootsway, WIT Grafica e Comunicazione di Antonio Boschi
Come sempre ingresso gratuito, ampio parcheggio, apertura cucine ore 20,00.
Per info: www.rootsandblues.org | info@rootsandblues.org | tel. +39 339 3849 219
Evento in collaborazione con A-Z Blues