Viene denominata “the Finnish Slide Goddess” Erja Lyytinen, bella e brava artista Nordica innamorata del blues a tal punto che già da 15 anni è considerata una star e con alle spalle 9 album incisi tra Helsinky, Clarksdale e Memphis, guadagnandosi, negli anni, importanti riconoscimenti. La sua versatilità musicale la porta ad esprimersi attraverso le varie forme della musica afro-americana, dal blues più tradizionale a quello moderno incorporando, senza alcun problema jazz, pop e soul nel suo songwriting. Nemmeno la maternità ha rallentato questo rullo compressore che arriva dal Nord, infatti il suo album del 2014, tributo ad Elmore James intitolato “The Sky Is Crying”, è stato registrato pochi mesi prima di dare alla luce i suoi 2 gemelli, album particolarmente apprezzato, soprattutto in Inghilterra. Nel 2005 firma un contratto con la label tedesca Ruf Records con la quale, l’anno seguente, parte per il Blues Caravan che la fa conoscere al di fuori della Finlandia fino ad arrivare negli States con una serie di apparizioni di successo. Qui avrà l’occasione di registrare con David e Kinney Kimbrough (i figli del leggendario artista del Mississippi Junior Kimbrough) imparando molte cose a riguardo del blues di quella terra.

Il ritorno in Europa ha coinciso con nuove vesti sonore che nel corso degli anni l’hanno resa una delle più interessanti e versatili esponenti del blues europeo fino al già citato tributo ad Elmore James considerato tra i migliori del 2014 bissato dall’ultimo progetto, recentemente uscito, e registrato live a Londra dove la sua abilità nell’uso della slide guitar emerge in modo dirompente. Ed ora è giunto il momento di rimettersi sulla strada per un lungo tour europeo che la potrebbe portare anche in Italia dove manca dal 2007. Per il suo ultimo album in studio, Stolen Hearts, previsto in uscita nei primi mesi del 2017, Lyytinen ha convocato un gruppo di musicisti di talento a Helsinki, nell’estate del 2016, per poi registrare il tutto presso gli State of the Ark Studios di Londra con l’ingegnere e produttore Chris Kimsey, noto soprattutto per i suoi contributi alla classici album dei Rolling Stones come Sticky Fingers e Some Girls. Non a caso, Stolen Hearts arriva in un momento in cui Erja Lyytinen sta ampliando i suoi orizzonti. Durante lo scorso anno, si è esibita in un un sold-out tour della Finlandia con il suo connazionale Heikki Silvennoinen e fatto le sue prime apparizioni in concerto in India.

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