Posted on Feb 8, 2018

Maurizio “Best” Bestetti –
foto Damiano Xodo ©

Maurizio Bestetti avrebbe dovuto suonare – sabato 24 Febbraio – allo Spazio Teatro 89 di Via Fratelli Zoia 89 nell’ambito della rassegna Milano Blues 89. Era infatti previsto da tempo questo ritorno nella “sua” Milano con i  Blues Power per un concerto ricco di groove e sentimento, tipico del suo stile.  Purtroppo Maurizio non è più tra noi, ci ha lasciato prematuramente a 66 anni, ad inizio Gennaio.  Ma la sua musica non se n’è andata con lui, e per ricordare l’amico e il musicista che era, la rivista Il Blues in collaborazione con lo Spazio Teatro 89, Blues Made In Italy e A-Z Blues,  si è attivata per coinvolgere molte delle persone che hanno avuto il piacere di suonare e conoscere “il Best”, con l’unico obiettivo di rendergli il doveroso omaggio. Proprio la serata del 24 Febbraio con inizio alle ore 21,30 sarà, quindi, l’occasione per salutarlo gioiosamente, in quella Milano che lo stava aspettando, e in cui non vedeva l’ora di suonare, la città che lo vide nascere musicalmente tanti anni fa, con la Tre Castelli Blues Band, con i RockGoredo, poi con Cooper Terry ed infine con i Blues Power. La musica, ed il blues in particolare, saranno la colonna sonora adatta per un brindisi dedicato a Maurizio, che, nonostante il suo carattere schivo e “brontolone”, aveva una sensibilità particolare, condita sapientemente dall’irriverenza meneghina che lo ha sempre accompagnato. La serata è organizzata in accordo con la moglie Raffaella Ferrari, che sarà invitata a partecipare, e l’intero incasso – biglietto di ingresso a € 13,00 | ridotto € 10,00 – andrà alla famiglia del “Best”. Molti artisti del panorama nazionale stanno dando la loro disponibilità, dai fratelli Marco e Franco Limido, Gigi Cifarelli, Lillo Rogati, Aida Cooper, ai musicisti che ultimamente accompagnavano Maurizio, Michael Loesch e Enrico Tommasini, altri che avevano condiviso con lui il palco agli esordi, come Carlo Fassini e Ubi Molinari e a chi lo aveva scoperto solo recentemente e gli voleva bene quasi fosse un fratello maggiore come Dan Martinazzi. Molti altri artisti si aggiungeranno per una serata di allegria, l’unico spirito adatto per salutare chi ci ha regalato emozionanti momenti di musica.