Posted on Mar 4, 2016

Giovedì 10 Marzo 2016 – ore 21,30

Lo Spazio Teatro 89, in collaborazione con A-Z Blues, nell’ambito della rassegna Milano Blues 89, presenta una estensione di programma di tre date che ha come primo ospite  Faris Amine, artista Tuareg con alle spalle collaborazioni con i Tinariwen e i Terakaft e che ha pubblicato di recente il nuovo album “Mississippi to Sahara”.

Faris Amine è un artista di difficilmente catalogazione, grazie anche al sangue materno che lo lega al deserto del Sahara, e le collaborazioni coi principali musicisti del Mali (dai Tinariwen ai Tartit e Terakaft) lo posizionano tra i musicisti Tuareg. Ma l’orgoglio con il quale Faris rivendica le proprie origini non impedisce alla sua musica di essere molto più aperta, sempre alla ricerca di nuove emozioni e sensazioni che l’artista trasmette al proprio pubblico, attraverso il suo ultimo disco, un grande successo, che dal vivo sia in solo che in trio. La musica di Faris Amine rispecchia l’animo di chi ha viaggiato tanto nel mondo, assimilando culture e suoni dei paesi che lo hanno ospitato, siano essi il Mali, il Portogallo, la Francia o l’Italia. Le sue chitarre hanno assimilato le melodie elaborate su infinite accordature aperte, alcune della tradizione tuareg altre di sua invenzione. Parlare con lui e ascoltare la sua musica è come entrare in un nuovo universo musicale ed è assolutamente necessario lasciarsi trasportare nel suo blues (musica che ha sempre ascoltato e amato) – contaminato dalla world music – come in un incantesimo. Non a caso Faris è stato coinvolto nel progetto “The Fermi Paradox”, il nuovo album di David Rhodes (chitarrista di Peter Gabriel, Kate Bush e Paul McCartney) realizzato in collaborazione con il JPL della NASA e dove Faris interpreta un proprio brano. Anche Ben Harper ha voluto incontrare Faris su suggerimento di Taj Mahal, conquistato dal suo sono acustico, intimo e colmo di pathos, in grado di regalare la sensazione di essere in pieno deserto, attorno a un fuoco, a trascorrere il tempo raccontando le storie di un popolo che rappresenta in realtà tutto il mondo.

Per info e prenotazioni: http://www.spazioteatro89.org/