Una tre giorni dedicata alla musica e alla cultura blues a Verona
Venerdì 3, sabato 4, domenica 5 settembre | Bastione di San Bernardino

Speciale appuntamento alla 2ᵃ edizione del Mura Festival, ideato e promosso dal Comune di Verona, nei quartieri di San Zeno, Veronetta, Borgo Trento e Torricelle, nel contesto della cinta magistrale, patrimonio dell’Unesco con Mura Blues Festival da venerdì 3 a domenica 5 settembre. Una tre giorni dedicata alla musica e alla cultura blues con tantissime sorprese.

Si comincia venerdì 3 settembre alle ore 21.00 con The Spiders Blues Band che dal 1992 suona brani originali di Blues elettroacustico “deragliato”, come un treno merci bello carico che deraglia di proposito in un’esecuzione e un groove inconfondibili. La storica band veronese formata da Cristiano Izzo, voce e chitarra, Mauro «Oscar» D’Offria all’armonica, Teo Ederle alle tastiere, Alessandro «Mosca» Mosconi al basso, e Giulio De Boni alla batteria, fonde la struttura e le linee guida del Blues originario, ad arie più accattivanti dell’area british pop rock e ad ampi sconfinamenti nella psichedelica.

seconda edizione del Mura Blues Festival

Sabato 4 settembre gli appuntamenti cominciano dalle ore 20.30 con la presentazione del libro di Lorenz Zadro e Antonio Boschi dal titolo Blues Pills e altre storie. Si tratta di un’opera didattica pensata per coloro che desiderano conoscere il blues ma non sanno da dove iniziare. Zadro e Boschi dispensano piccole dosi di sapere sulla musica afroamericana con uno stile chiaro ma volutamente leggero ed essenziale, per non intimorire il lettore a digiuno della materia. La guida è suddivisa in due parti: i capitoli iniziali, in cui Zadro passa in rassegna le origini, gli stili, i musicisti di riferimento e la situazione del blues in Italia; la restante parte, uscita dalla penna di Boschi, va a ripercorrere alcuni aspetti al di fuori della musica ma che con la stessa hanno un legame fondamentale: “le altre storie”, appunto. La bibliografia, la filmografia e la guida all’ascolto che chiudono il volume saranno di grande aiuto a coloro che decideranno successivamente di approfondire l’argomento, ampliando le proprie conoscenze con letture più specifiche. Infine, le originali illustrazioni dell’artista Alexandra Balint, realizzate con la tecnica dell’incisione e, nello specifico, con la tecnica della punta secca sul plexiglass, conferiscono alla guida un ulteriore elemento di prestigio, segno di grande carattere, deciso ed essenziale così come appare agli autori la musica blues.

Alle ore 21.00 è la volta di Meek Hokum con il suo Pre-War Blues e Ragtime. Michele Darrel Bertoldi sotto lo pseudonimo di Meek Hokum si concentra sulla sua passione viscerale per la musica popolare nordamericana, in particolare per il country-blues, la jug band music degli anni ‘60 e il folk degli Appalacchi, non disdegnando incursioni nell’American Primitivism alla John Fahey. L’artista deve il suo nome a l’hokum, una delle prime forme storiche di blues dal carattere umoristico e parodistico con metafore spesso a sfondo erotico, mentre il repertorio dei brani è preso in prestito da eroi della chitarra blues/ragtime come Blind Lemon Jefferson, Blind Blake, Reverend Gary Davis, Mississippi John Hurt, Blind Willie McTell e Big Bill Broonzy e una manciata di brani originali.

A seguire nel corso della serata, ospiti per la prima volta sul palco di Mura Festival i Lovesick Duo. Paolo Roberto Pianezza e Francesca Alinovi, entrambi musicisti e polistrumentisti bolognesi, condurranno il pubblico in una totale immersione nelle atmosfere dell’America degli ’40 e ’50 con il loro sound, l’abbigliamento e strumenti musicali vintage, cantando i temi più cari alla Country Music e al Rock’n’Roll come l’amore, il tradimento e il divertimento sfrenato.

Il duo ha pubblicato nel 2015 l’omonimo album “Lovesick Duo”, nel 2017 “New Orleans Session”, nel 2018 “La valigia di Cartone”, mentre tra il 2019 e il 2021 sono diversi i singoli da loro pubblicati.

“All Over Again” è il titolo del loro nuovo album, quarto della discografia ufficiale, che presenteranno proprio in occasione del Festival. Nei vari anni di attività, Paolo e Francesca sono stati invitati ad esibirsi in tutta Italia, Svizzera, Polonia, Francia, Irlanda, Stati Uniti in festival, in club, feste pubbliche e ricevimenti privati, con una media di oltre 120 concerti all’anno e la loro forte presenza sui social media li ha fatti conoscere in tutto il mondo.

Mura Blues Festival si conclude in bellezza domenica, dove dalle 20.45 a salire sul palco saranno i Blue Gin Babe. Il duo composto da Francesco Zecchini, in arte “Uncle Frank” alle chitarre acustiche, e Ilaria Zanfretta alla voce, propone le atmosfere calde del Country Blues fino ad abbracciare il Rock’n’Roll e il Soul, figli della madre Blues che tutto ha generato. Il loro repertorio spazia dai brani che si ascoltavano nei Juke Joint degli anni ’30, a brani più moderni degli anni ’50 e ’60, interpretati con la fedele, spontanea e grezza sonorità Country Blues.

 Mura Festival è un progetto promosso dal Comune di Verona – Assessorato Unesco – e realizzato da STUDIOVENTISETTE. Doc Servizi Verona è uno dei partner principali della manifestazione che vede la partecipazione più di 50 enti e associazioni del territorio veronese con più di 689 appuntamenti per 168 giorni di attività.

Mura Festival è cultura, teatro, attività per i più piccoli, musica live, street food, degustazione e molto altro. Un’occasione per ripartire insieme, in sicurezza, riappropriandosi dei meravigliosi parchi all’interno delle mura cittadine, che hanno fatto sì che l’UNESCO, nel 2000, decretasse Verona come Sito Patrimonio dell’Umanità.

Mura Festival si svolgerà in sicurezza e seguirà la vigente normativa anticovid-19: verranno prese tutte le precauzioni necessarie per vivere l’evento in condizioni di sicurezza, dando occasione a tutti di trascorrere momenti di socialità ed esperienze all’aria aperta, serenamente e senza rischi. Per accedere all’area food and drink non è necessario presentare il green pass.

Il Festival animerà 5 aree del parco delle mura: Il Bastione di San Bernardino, il Bastione di San Zeno, il Bastione delle Maddalene, Porta Fura e Prato di Castel San Felice per tutta l’estate 2021. L’ingresso all’area della manifestazione è sempre gratuito e alcune delle attività sono fruibili previa iscrizione. Il calendario di appuntamenti e attività, in costante aggiornamento e costo dei singoli eventi/attività è disponibile online sul sito www.murafestival.it.

L’area food, wine and drink è aperta dal 24 maggio, dal lunedì alla domenica dalle 18.00 alle 24.00.

Questo weekend l’area food sarà aperta anche a pranzo dalle 12.00 alle 15.00


Info alla stampa

STUDIOVENTISETTE | ufficiostampa@studioventisette.net | 045/8303646

BIO ARTISTI

LOVESICK DUO

A-Z Blues Lovesick Duo

I Lovesick Duo si compone di due musicisti bolognesi, entrambi polistrumentisti, le cui radici attingono dall’atmosfera e dalla musica americana country, rock’n’roll e western swing anni ’40 e ’50. In aggiunta alle loro armonie vocali Paolo Roberto Pianezza suona chitarra elettrica, acustica e semiacustica, oltre che lap steel a manico singolo e doppio, chitarra resofonica e dobro. Francesca Alinovi, suona il contrabbasso con aggiunta di brush pad, una percussione incorporata al contrabbasso che le permette di segnare il tempo con una spazzola per batteria.

Un loro concerto porta ad una totale immersione nelle atmosfere dell’America degli anni ’40-‘50: con il loro sound, abbigliamento e strumenti musicali vintage, nelle loro canzoni toccano i temi più cari alla Country Music e al Rock’n’Roll come l’amore, il tradimento e il divertimento sfrenato.

Dal loro più recente album del 2021 “All Over Again”, quarto della loro discografia ufficiale, hanno estratto tre singoli per la radio airplay ed hanno ricevuto numerosi apprezzamenti trasversali dalle radio e dalla critica musicale. I loro brani sono stati trasmessi nelle radio in Italia, Spagna, Francia, Belgio, Paesi Bassi, Regno Unito, Irlanda, Stati Uniti e Brasile, ricevendo una candidatura per il premio statunitense Western Artists’ Award e l’invito ad esibirsi come ospiti a Casa Sanremo presso il Palafiori della città ligure “Sala Mango”, in occasione della 71° edizione del Festival della Canzone Italiana, nel “We Have a Draeam” condotto da Red Ronnie.

Nel 2015 pubblicano l’omonimo album “Lovesick Duo”, del 2017 è “New Orleans Session”, del 2018 è “La Valigia di Cartone” (conbrani esclusivamente originali scritti in lingua italiana), oltre diversi singoli pubblicati tra il 2019 e il 2021.

Nei vari anni di attività stati invitati ad esibirsi in tutta Italia, Svizzera, Polonia, Francia, Irlanda, Stati Uniti in festival, in club, feste pubbliche e ricevimenti privati, con una media di oltre 120 concerti all’anno.

Paolo e Francesca hanno anche partecipato come attori/musicisti nel film “Lamborghini” e nella serie tv dedicata Francesco Totti “Speravo di morì prima”, in uscita nella primavera 2021 per Sky TV.

La loro forte presenza sui social media li ha fatti conoscere in tutto il mondo. Su Facebook hanno superato i 110.000 followers, la loro pagina YouTube conta oltre 9.000 iscritti al canale, totalizzando oltre 7.000.000 di streaming video, con numeri destinati a crescere.

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