Posted on Mag 21, 2020

In questi giorni è comparsa sul web una nuova presunta foto di Robert Johnson e già fioccano i confronti tra gli appassionati riguardo la sua veridicità o meno. Fino ad oggi gli unici scatti che raffiguravano il bluesman di Hazlehurst erano solamente due: in una foto Johnson si trova in uno studio fotografico di Memphis e posa in modo formale vestito di un completo elegante, con le gambe accavallate e la chitarra in grembo; nell’altra appare invece in un primo piano con la sigaretta che pende all’angolo della bocca.

Robert Johnson una nuova foto e nuovo libro

La copertina di BROTHER ROBERT: Growing Up with Robert Johnson

Robert Johnson: le vecchie foto

Nel corso degli anni sono apparsi sporadicamente altri scatti che dichiaravano come soggetto Robert Johnson, ma dopo attente indagini sono sempre stati smentiti. La cosiddetta “terza foto”, ad esempio, raffigurava due uomini, uno vestito da marinaio e l’altro con una chitarra tra le braccia assimilabile alla persona di Johnson. Le lunghe dita, lo sguardo particolare e i tratti del viso lasciavano presupporre che si trattasse proprio di lui, ma dopo anni di analisi, la cosa è stata smentita con prove schiaccianti. Nel maggio 2015 infatti, lo scatto è stato sottoposto all’attenta visione di ben 48 tra i maggiori esperti e studiosi di blues al mondo, tra cui Elijah Wald e David Evans. La loro conclusione è stata perentoria: la fotografia era stata stampata al rovescio e quindi i bottoni del vestito dei due soggetti si trovavano nel lato sbagliato dei loro completi. Se fosse stata stampata correttamente quindi, colui che avrebbe dovuto essere Robert Johnson sarebbe stato mancino e, come ben sappiamo, Robert non lo era. Prova inconfutabile. Foto falsa.

Robert Johnson: la nuova foto

La “quarta foto” – recentemente comparsa – raffigura il musicista sorridente con la testa inclinata di lato e una parte della chitarra ben in vista con le dita a comporre un accordo. Lo sguardo ambiguo c’è, e anche le dita affusolate. Persino i tratti del viso paiono corrispondere, ma che sia davvero il bluesman del Crossoroads?

I dubbi restano sempre numerosi e gli appassionati già si confrontano accanitamente sostenendo o smentendo la tesi della veridicità con attente analisi dei dettagli e fantasiose supposizioni.

Il nuovo libro

La foto è stata pubblicata da Annye C. Anderson, sorellastra di Robert, in occasione dell’annuncio dell’uscita del nuovo libro riguardante il bluesman in uscita il prossimo 9 Giugno. BROTHER ROBERT: Growing Up with Robert Johnson, questo il titolo del volume, raffigura in copertina proprio la presunta quarta foto. La novantaquattrenne Annye racconta come l’autoscatto era conservato in una piccola scatola che conteneva una bottiglia di olio per macchine da cucire e probabilmente risale al periodo dell’altro “selfie”, quello con la sigaretta penzolante all’angolo della bocca. In questa foto Robert appare come un giovane sereno e gioioso, in profondo contrasto con l’immagine diabolica e austera che è sempre passata di questo musicista.

In un breve estratto del libro l’anziana signora Anderson racconta che la foto era stata scattata in un posto vicino a Pee Wee, il bar in cui W.C. Handy aveva scritto il suo blues. Un giorno era andata lì con Robert e con la sorella Carrie e in quell’occasione il fratellastro ha messo un nichel nella fessura della macchina e si è fatto questo autoscatto che lo ritrae solare e spensierato, lontano da qualsiasi immaginario cupo del blues.

Chissà se questo scatto ritrae davvero colui che è considerato uno dei bluesmen più influenti di tutti i tempi o è solo l’ennesima trovata commerciale per promuovere l’ennesimo libro che vuole raccontare definitivamente la sua misteriosa storia.

La leggenda di Robert Johnson vive e deve continuare a farlo anche grazie a questi piccoli espedienti, quello che comunque rimane fondamentale sono le celebri 29 canzoni incise dal bluesman nelle session di San Antonio e Dallas tra il 1936 e 1937.